10 dicembre 2009

Panettoncini


Primo tentativo in assoluto di fare il panettone! Ho però optato per i panettoni mignon, e sono stati un vero successo. Un piccolo appunto: dedicarci molto tempo. La pasta lievitata ha bisogno di molta pazienza per lievitare, quindi sarebbe l'ideale preparare la pasta il mattino, o meglio ancora il giorno prima, lasciarla lievitare in un posto tiepido e finirla solo quando serve. Chi vuole provare?
La ricetta che ho trovato io non è il massimo, ho litigato parecchio con le dosi perché non mi piacevano, e solo dopo ho trovato qualcosa di meglio: il Panettone del sito di Gennarino. Tuttavia, dato che ho seguito (più o meno) la ricetta del sito Ricette e dintorni, provo a scrivere la mia versione modificata. Nessuna garanzia!

Ingredienti
25 g lievito di birra
700 g farina
250 g zucchero
225 g burro
10 g sale
2 uova intere
2 tuorli
200 g uvetta


Preparare la pasta lievitante: sbriciolare il lievito in un bicchiere con un paio di cucchiai di acqua tiepida e 1/2 cucchiaino di zucchero, mescolare bene per sciogliere il tutto, quindi versare in una ciotola con 100 g di farina e appena quanta acqua basta per ottenere un panetto consistente. Formare una palla, avvolgerla in un telo e lasciarla riposare 30 minuti in un posto caldo.
In una ciotola piuttosto grande setacciare 300g di farina ed impastarla al panetto lievitato, aggiungendo di nuovo l'acqua necessaria ad ottenere un panetto della stessa consistenza di quello precedente. Lavorare a lungo la pasta sul tavolo per renderla più elastica. Rimettere la pasta nella ciotola infarinata, coprire bene con il telo e lasciarla riposare in un ambiente caldo, finché non sarà raddoppiata di volume. Questa è un'indicazione di massima, per questo all'inizio ho scritto di lasciarla lievitare tutta la notte o almeno la mattinata.
-- In realtà io ho pazientato solo un'ora... fate quello che dico e non quello che faccio...! --
Ora possiamo finalmente trasformare la nostra pasta di pane in "panettone". Mettere l'uvetta a rinvenire in una ciotola coperte d'acqua e (volendo) un po' di rum. Sciogliere a bagnomaria il burro, e mescolare lo zucchero con le uova fino a scioglierlo. Versare sul tavolo la farina rimasta (300 g), metterci sopra il panetto lievitato ed amalgamarlo con il burro, le uova e il sale. Se è necessario, aggiungere appena un po' d'acqua in modo da ottenere un impasto soffice e lucido.
Sgocciolare l'uvetta, asciugarla con un telo ed infarinarla, quindi incorporarla impastando bene per distribuirla. In questo modo non la troveremo tutta sul fondo: l'uvetta non scivola se è infarinata. Ovviamente, a questo punto si può incorporare anche la frutta candita a cubetti, le gocce di cioccolato, mandorle sbucciate, a scelta.
Riscaldare il forno a 200°C. Formare con la pasta tante palline un po' più piccole dello stampino da muffin, in modo da lasciare loro lo spazio per lievitare ancora. Non ho imburrato gli stampi perché sono in silicone, ma se si usano gli stampi tradizionali è importante non dimenticare di imburrare e infarinare ogni stampo. Infornare per 10 minuti, quindi abbassare la temperatura a 170°C e cuocere per altri 15-20 minuti. Aspettare che siano un po' raffreddati prima di toglierli dallo stampo.
Per chi vuole invece fare un panettone formato standard, si può usare uno stampo rotondo ricoperto completamente di carta da forno, oppure gli stampi di cartone che si trovano in qualche supermercato.  Date le maggiori dimensioni, si dovrà cuocere a 170° per almeno 35-40 minuti.

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