29 maggio 2012

Krapfen alla ricotta e limone mpd

Era da tempo che avevo adocchiato questa ricetta dal blog Technicolor Kitchen. Si trattava di krapfen morbidissimi ma non fritti, cotti al forno. Finalmente ieri ho provato a farla, ovviamente modificando la ricetta per adattarla alla mia macchina del pane. Ho litigato un po' con il ripieno alla ricotta, che è rimasto troppo liquido ed ha un gusto aspro, però salvo la pasta: è perfetta, morbida e appena un po' dolce, perfetta per essere farcita con qualsiasi cosa (a me viene subito in mente la Nutella, chissà, magari la prossima volta?)



Tempi: impasto a seconda del programma della mpd (1 ora e 1/2) cottura 10-15 minuti.

Ingredienti:
Per la pasta lievitata:
240 ml latte tiepido
80 ml latticello (oppure 80 ml latte e 1/2 cucchiaio di succo di limone oppure 80 ml yogurt bianco)
2 uova
aroma limone
30 g burro fuso
740 g farina di Manitoba
140 g zucchero
1 bustina lievito secco

Per il ripieno al limone e ricotta:
250 g ricotta
50 g zucchero a velo
succo di un limone
1 uovo

Non ho nemmeno idea che cosa sia il latticello (buttermilk) a parte che è una cosa acida che aiuta la lievitazione. Si può fare in casa: versare il limone nel latte e lasciarlo riposare per 10 minuti, raggiungerà una consistenza cremosa, altrimenti utilizzare direttamente lo yogurt.
Versare gli ingredenti nel cestello della macchina del pane nell'ordine in cui li ho scritti: prima quelli liquidi, poi la farina, lo zucchero e il lievito esattamente sopra lo zucchero. Lanciare il programma di impasto e lievitazione e lasciarla lavorare. Io ho controllato dopo 10 minuti e mi sembrava troppo secca, quindi ho aggiunto un cucchiaio di latte, se invece è troppo appiccicosa aggiungere poca farina. Deve rimanere comunque soffice.
Intanto preparare il ripieno. Frullare la ricotta con lo zucchero, il succo di limone e l'uovo, fino ad ottenere una crema. Coprire e riporre in frigo per almeno 30 minuti, altrimenti resta troppo liquida. A me è liquida ancora oggi, dopo aver passato 24 ore in frigo, forse colpa della ricotta? O magari troppo succo di limone? Mah...
Quando il programma della macchina del pane è finito la pasta dovrebbe essere bella lievitata e liscia (la mia lo era). Accendere quindi il forno a 190° e foderare con la carta da forno la teglia del forno.
Infarinare il piano di lavoro e stendere la pasta con il mattarello ad uno spessore di mezzo centimetro. Usando un bicchiere del diametro di 7-8 cm formare tanti dischi e posizionarli sulla teglia. Versare su metà dischi un cucchiaino di ripieno, sovrapporre un altro disco e premere bene i bordi per sigillare il krapfen. Ovviamente se il ripieno non è molto liquido deve essere più semplice...
Come sempre i ritagli della pasta lievitata sono difficili da stendere di nuovo, quindi ho preferito formare delle palline e cuocerle.
Infornare a 190° per 10-12 minuti, ed eventualmente aumentare di qualche minuto finché i krapfen non saranno ben dorati. Lasciar raffreddare su una gratella prima di spolverare di zucchero a velo.

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