26 settembre 2010

Signore e signori: la Paella!

Finalmente mi è riuscita la paella! Da un po' di tempo cercavo di farla, perché l'anno scorso, durante la mia vacanza in Spagna, avevo imparato la ricetta, ma non sono più riuscita ad eseguirla bene da allora.
Venerdì sera ho invitato a cena i miei e ho riprovato. Ed è venuta perfetta! La mia ricetta è una rielaborazione personale della paella alla valenciana, la tradizionale "paella de pollo" e non quella più moderna di pesce. Il motivo è semplice, al mio uomo il pesce non piace, e per lui non ho mai imparato a cucinarlo. Ho preso spunto dalla ricetta del sito GialloZafferano e dalle parole di Cristina, la nostra amica spagnola.

Paella


Ingredienti:
8 cucchiai olio d'oliva
500 g pollo (io uso solo il petto, ma molti preferiscono parti miste, o anche solo i cosciotti)
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
200 g piselli surgelati
200 ml passata di pomodoro
1 l brodo caldo
400 g riso parboiled
2 bustine zafferano in polvere
1 cucchiaino di paprika
peperoncino in polvere, sale e pepe a piacere

Tagliare il pollo in piccoli pezzi.
Scaldare l'olio in una padella grande (la tradizionale paellera, ma io uso un wok) e rosolarvi la carne per almeno 10-15 minuti, rigirandola da ogni lato. Intanto tagliare a falde i peperoni e scongelare i piselli. Quando il pollo è ben rosolato aggiungere le verdure, salare e pepare, e far rosolare per altri 10 minuti mescolando ogni tanto.
Aggiungere la passata di pomodoro e mescolare, quindi versare il brodo, lo zafferano, la paprica, il peperoncino e mescolare bene il tutto. Il brodo dovrà risultare ben saporito. Per ultimo versare il riso, sparpagliandolo per bene in tutta la padella. Da questo momento, finché il riso non sarà cotto, è importante non mescolare più. Alzare il fuoco e far cuocere per 7-8 minuti a fuoco allegro, quindi abbassare a fuoco medio e proseguire per altri 10 minuti, finché il riso non si asciugherà. Passato il tempo, si può controllare la cottura spostando con un cucchiaio il riso al centro della padella. Se non si vede più il liquido, allora la paella è pronta.
A volte il riso si attacca al fondo della padella e si brucia. Mi sembra che però sia una cosa "tipica", dato che anche a Valencia ci hanno portato una paella con il fondo bruciato e nessuno si è preoccupato del fatto, anzi era veramente buona. Basta avere l'accortezza di servire solo la parte non bruciata del riso, e di aspettare che la padella sia fredda prima di staccare il riso rimasto.

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