Taralli pugliesi

Taralli pugliesi

Io e il marito siamo appassionati di taralli, e quindi ho provato a cimentarmi con la ricetta. Non è molto semplice, per chi come me è abituata con le paste frolle: la pasta che si ottiene è molto elastica e resistente alla lavorazione, ed ho sudato sette camicie per impastarla, formare i rotolini e arrotolarli nella classica forma del tarallo. Come se non bastasse, ho dimenticato di estrarre la prima teglia dal forno, quando ha suonato il timer, così i primi taralli sono diventati scuri e duri! Beh saranno perfetti per le minestre... meno male che la seconda teglia è riuscita perfetta!

Ho trovato la ricetta dopo una ricerca in internet, sul sito di Donna Gnora, e non l'ho modificata. Le dosi sono forse eccessive per un uso domestico, senza contare che ho dovuto far taralli per un'ora abbondante prima di finire la pasta!

Tempi

preparazione 30 minuti, riposo 20, lavorazione 1h e 30 (con metà dose si dovrebbe riuscire a dimezzare questo tempo), cottura 50 minuti.

Ingredienti:

30 g sale fino
1 kg farina
250 ml olio extravergine di oliva
300 ml vino bianco (io ne avevo meno quindi l'ho allungato con l'acqua)
6 g aromi a piacere (io ho diviso la pasta in tre parti ed ho usato peperoncino, cipolla disidratata e origano)

Impastare insieme gli ingredienti fino ad ottenere una pasta elastica ed omogenea. Lasciarla riposare coperta da un panno per 20 minuti.
Iniziare ora a fare i taralli. Prelevare dei pezzetti di pasta e formare dei bastoncini sottili lunghi circa 8 cm, quindi chiuderli ad anello (chiudendoli attorno ad un dito si semplifica l'operazione). Appoggiarli su un canovaccio pulito, e proseguire fino all'esaurimento della pasta.
Nel frattempo (quando si è arrivati circa a 3/4 della pasta) mettere a bollire dell'acqua in una pentola grande e scioglierci un cucchiaio di sale. Accendere già il forno a 200° così si scalda e foderare di carta da forno una teglia rettangolare.
Versare una decina di taralli nell'acqua bollente e cuocerli finché non vengono a galla (ci impiegano circa 5 minuti, ma forse dipende dalle dimensioni). Ripescarli utilizzando una schiumarola e metterli di nuovo sul canovaccio ad asciugare, e continuare a bollire gli altri taralli, sempre una decina per volta. Quando i taralli già bolliti si sono un po' raffreddati disporli sulla teglia, facendo in modo che non si tocchino, e appena si è riusciti a riempire la teglia infornarla e cuocere per circa 40 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare.



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